5 trucchi essenziali per affrontare il trasloco al meglio senza impazzire più del necessario

Il trasloco è una fatica immensa, lo sappiamo, al punto che è al terzo posto come evento maggior traumatico nella vita dopo un lutto e una separazione affettiva.

A cosa devi fare attenzione quando inizi un trasloco? 

Con i nostri consigli non possiamo garantirti di annullare ogni fatica, ma possiamo aiutarti a gestire questa esperienza nel miglior modo possibile.

Come fare quindi ad affrontare un trasloco senza (o quasi) stress?

Segui i nostri consigli e vedrai gli scatoloni impilarsi magicamente davanti a te. 

 

1. Inizia per tempo

Anche se il giorno del trasloco sembra lontano, in realtà è più vicino di quando credi. Evita di perderti e inizia a imballare le cose per tempo.

Comincia dai vestiti che usi meno, quelli per la prossima stagione, le tute da sci, la muta da sub, i costumi di carnevale, imballa il servizio di piatti di porcellana che non usi mai, svuota la soffitta, sistema il garage, ti servono davvero in piena vista le decorazioni di Natale e gli abeti di plastica in pieno luglio? Fai uno scatolone ogni giorno: ci metterai poco sul momento, ma dopo un mese vedrai quante cose avrai pronte e nemmeno te ne sarai accorto.

 

2. Scrivi tutto sugli scatoloni del trasloco

Hai mai finito un trasloco e passato i mesi successivi a chiederti dove fosse finito un determinato oggetto?

Hai messo tutto in ordine prima di caricare sul camion e poi una volta arrivato era tutto mescolato?

La risposta è tanto semplice quanto efficace: scrivi. compra un pennarello indelebile, oppure opta per colori diversi così da avere il colpo d’occhio (rosso per gli oggetti da bagno, blu cucina, verde la camera da letto, nero per il salotto, rosa per le cose dei bambini etc.) e scrivi tutto sullo scatolone.

Quali oggetti ci sono all’interno dello scatolone? In che stanza vanno collocati? CI sono oggetti fragili o dentro? Farai meno fatica sia a traslocare, sia a ritrovare le tue cose una volta che inizierai a svuotare le scatole.

 

3. Sfrutta gli oggetti che hai in casa

Non spendere soldi in cose inutili. Le scatole di cartone, il pluriball, la carta da imballaggio sono tutte cose costose e che utilizzerai una volta sola, quindi perché non sfruttare ciò che hai naturalmente in casa?

Usa i vestiti per imballare gli oggetti più fragili: metti i bicchieri dentro ai calzini puliti e avvolgili negli asciugapiatti, impila i piatti con gli asciugamani in mezzo, riempi i vasi di berrette invernali e magliette.

Sfrutta tutto ciò che hai, metti i libri dentro alle valigie e sfrutta le ruote dei trolley per spostare il peso maggiore, lascia le cassettiere piene e imballale, se puoi spostare i tuoi armadi senza smontarli, lascia all’interno i vestiti, metti nelle pentole gli oggetti più piccoli, insomma, sfrutta tutto ciò che hai e risparmia soldi, tempo e spazio.

 

4. Fai una cernita

Hai davvero bisogno di tutto ciò che hai in casa? Spesso il fattore nostalgia gioca un ruolo fondamentale nell’accumulare oggetti, è facile: li metti in un angolo e te ne dimentichi, consapevole che quando ne avrai di nuovo bisogno sarà tutto lì, ma poi quante volte davvero sfrutti le cose a cui sei affezionato?

Le tutine di tuo figlio sono un ricordo bellissimo, ma occupano due cassetti e ora lui va all’università, i vestiti di quando eri giovane che ti riportano in mente bei ricordi ma non entrano più, la macchina telecomandata che hai promesso di aggiustare anni fa, il tandem comprato per andare a fare dei giri con il tuo partner e che ha ancora la plastica avvolta al manubrio, la macchina di cucire acquistata per il corso di sartoria abbandonato alla seconda lezione, sono tutte cose che ti servono

Fai una cernita, butta via tutto ciò che è irrimediabilmente rotto, regala o vendi ciò che non usi più ma è in buone condizioni: farai felice qualcuno, guadagnerai spazio e avrai meno cose da imballare e spostare.

 

 5.Affidati a dei professionisti

Anche se vuoi sbrigare la maggior parte del trasloco da solo, non c’è nulla di male ad affidarsi ai professionisti per alcuni incarichi. 

Per esempio se hai bambini piccoli e non hai nessuno a cui lasciarli come nonni o zii, affidati a un babysitter che li controlli nelle ore più intense di carico, scarico, movimenti in cui tante persone entrano in casa e la porta è sempre aperta, stesso discorso vale per animali da compagnia: cani e gatti che vivrebbero ore di caos e sarebbero impossibili da controllare nel modo corretto possono essere affidati a pet sitter in grado di mantenerli in un ambiente sicuro e tranquillo per tutto il tempo che occorre.

Anche affidarsi a una ditta di traslochi non è un male, non tutti hanno le condizioni fisiche per passare ore a sollevare scatoloni pesanti, lasciare fare a dei professionisti sicuramente ti faciliterà la vita. 

 

Per affittare o vendere casa è necessario avere l’Attestato di Prestazione Energetica, documento che scade ogni 10 anni (scopri di più qui), vuoi saperne di più?

 

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