Stai comprando casa, il proprietario te l’ha fatta vedere in tutto il suo splendore, è bellissima e tu ne sei già innamorato, ma hai quel piccolo tarlo che ti sussurra nell’orecchio “sei sicuro?”. Tu sei sicuro, sei certo che quella casa sia la casa dei tuoi sogni, ma temi la fregatura. C’è sempre una fregatura, giusto? Non tutti i venditori sono disonesti, ma il rischio di scoprire problemi anche mesi dopo l’acquisto è alto. Tutelati con una Relazione Tecnica Integrata, un documento privo di scadenza fondamentale nelle compravendite immobiliari.

Sai a cosa ti serve? Sai a chi ti devi affidare per richiederla? E quanto costa?
Continua a leggere per scoprire la risposta a queste domande.

Cos’è la Relazione Tecnica Integrata?

La Relazione Tecnica Integrata è un certificato di vendibilità di un immobile che attesta che l’immobile stesso può essere rogitato, è un documento la cui validità è riconosciuta sia dalle banche, sia dai notai.

Nello specifico è un documento redatto da un professionista abilitato come Geometra, Ingegnere o Architetto che si prende carico di attestare che la casa corrisponda fisicamente al titolo edilizio con cui il Comune ha autorizzato la costruzione ed eventuali modifiche, in pratica l’R.T.I. ti assicura che la casa sia uguale ai documenti registrati al catasto.

A cosa serve una Relazione Tecnica Integrata?

La Relazione Tecnica Integrata è un documento fondamentale per chiunque sia interessato ad acquistare una casa. La sua funzione principale è quindi assicurare al potenziale compratore che la casa è conforme alle visure catastali, può quindi essere acquistata senza il timore di scoprire nel tempo degli abusi edilizi da sanare a caro prezzo.

Quanto ci vuole per una Relazione Tecnica Integrata?

I tempi ovviamente sono variabili: una volta che la richiesta di redazione dell’R.T.I. è stata accolta, il tecnico professionista incaricato si rivolge al comune per richiedere tutti i precedenti edilizi dalla data di edificazione del fabbricato fino al momento presente.

Una volta ottenuta la documentazione, il tecnico effettua un sopralluogo fisico all’immobile da certificare ed esegue un rilievo approfondito per verificare che la casa corrisponda a quanto dichiarato al Catasto e al comune.

Quindi, ricapitolando:
– Il proprietario chiede di redigere l’R.T.I.
– il tecnico incaricato si rivolge al comune per chiedere i precedenti edilizi
– il tecnico va poi a fare un sopralluogo fisico

Quanto costa una Relazione Tecnica Integrata?

Il costo per una R.T.I. varia, il suo prezzo può andare da un minimo di 300€ a un massimo di circa 2.500€.

Perché queste variazioni di prezzo?

La Relazione Tecnica Integrata è sotto la responsabilità del professionista che la firma, anche sotto responsabilità penale, della conformità dell’atto e dell’eventuale annullamento, pertanto nel redigere l’R.T.I. il tecnico si assume un rischio che deve essere compensato dalla pratica, esperienza e professionalità del tecnico stesso, per questo i prezzi si alzano: più il professionista è affidabile e senza errori precedenti, più può alzare il tariffario.

Chi può fare una Relazione Tecnica Integrata?

Sono tre le figure professionali che possono redigere una R.T.I.:

– Geometra
– Ingegnere
– Architetto

Sono loro infatti che hanno le competenze per verificare se l’immobile è conforme o meno alle visure catastali.

Se vuoi sapere se il tuo immobile ha già una Relazione Tecnica Integrata valida, puoi altresì rivolgerti a un notaio, il quale controllerà sia l’esistenza della documentazione sia la sua conformità (anche se, ricordiamo, la responsabilità degli atti non spetta a lui ma al tecnico che ha redatto la documentazione).

Quindi, ricapitolando, se stai cercando una casa da acquistare e vuoi essere sicuro che non ci siano abusi edilizi, l’R.T.I. è il documento che devi chiedere al padrone di casa.

Redatto da:

– geometra
– architetto
– ingegnere

È valido fino a che non vengono effettuati importanti lavori strutturali sulla casa ed è una garanzia sull’immobile che ti consentirà di risparmiare un sacco di soldi in futuro.