È già un po’ che stai pensando a come investire quel tuo gruzzolo messo da parte nel tempo, hai riflettuto e hai deciso di comprare una seconda casa, magari una casa vacanze in cui andare per ricaricarvi, oppure una seconda casa da mettere in affitto.
Sei comunque incerto, non sei sicuro di ciò che stai comprando, temi una fregatura o di sbagliare, lo so, è un investimento importante quello che ti stai apprestando a fare, ma non ti preoccupare, sono qua per te e per aiutarti a districare i tuoi dubbi e a non sprecare i tuoi soldi in un investimento inutile.

Scegli con cura la città per la tua seconda casa

Sicuramente se si sceglie di comprare una seconda casa per affittarla a uno o più inquilini il pensiero va immediato a città come Bologna, Roma o Milano, città in cui la richieste di case in affitto è sempre alle stelle e i proprietari non hanno problemi ad affittarle anche a prezzi molto alti, ma considera dove vivi: se la tua prima casa e residenza principale si trova in un piccolo paese del molisano, non ha molto senso comprare una casa a Milano, è vero, con gli affitti puoi guadagnare una discreta somma, ma come puoi essere presente nel caso di necessità? Come puoi garantire ai tuoi inquilini il supporto che un padrone di casa deve fornire in caso di bisogno? I trasporti e il tempo speso per raggiungere la tua casa renderebbero quasi vani i guadagni, costandoti solo fatica e spreco di risorse.
La situazione è simile per la casa vacanze: una casa al mare o in montagna è il sogno di tanti, ma se casa tua è a 8 ore di macchina dal luogo prescelto sai benissimo che potrai sfruttare la tua seconda casa solo per le ferie, mentre un posto a un paio d’ore di distanza di permetterà di sfruttarla anche durante il weekend massimizzando il tuo investimento.

Evita di agire di impulso

Hai visto una casa perfetta e te ne sei innamorato, perfetto, la vuoi e la otterrai, sei disposto a tutto pur di scavallare gli altri compratori e vuoi fare le cose in tutta fretta.
Attenzione, è facile che tu possa pentirtene in un futuro non troppo lontano.
Hai controllato la casa? La sua struttura è solida? I muri sono buoni? Gli impianti sono nuovi o vecchi? È ipotecata? Insomma, ti sei assicurato di comprare una casa valida e non una fregatura?
Per evitare di incorrere in imbrogli ci sono diversi modi:
Richiedi l’A.P.E.: l’Attestato di Prestazione Energetica è obbligatorio, averlo è un tuo diritto, pretenderlo è legittimo, se il venditore accampa delle scuse tu non cedere, perché potresti trovarti a dover sborsare molti più soldi per ristrutturare la casa o per le spese energetiche sicuramente più alte in una casa dalla classe energetica bassa.
Richiedi l’R.T.I.: la Relazione Tecnica Integrata è un altro documento utile per chi decide di comprare casa che, in poche parole, ti permette di verificare se l’immobile è conforme o no alle visure catastali.
Richiedi una visura ipotecaria: a nessuno piace comprare una casa e scoprire che c’è un’ipoteca sulla stessa, per assicurarti che l’immobile ne sia privo, richiedi una visura ipotecaria.
Affidati a dei professionisti: il modo migliore per evitare problemi è affidarsi a un’agenzia immobiliare che sa quello che fa. I giusti professionisti ti aiuteranno a trovare la casa migliore per te di cui non ti pentirai in futuro.

Comprare senza avere chiaro lo scopo

Vuoi una seconda casa, va bene, è chiaro, ma perché? Vuoi affittarla? A chi? Quando? O vuoi sfruttarla? Come? Con chi?
Sono domande a cui devi rispondere.
Comprare per te: se compri casa per te devi considerare chi vuoi che la usi insieme a te. Sei da solo? un monolocale o bilocale potrebbe essere sufficiente, soprattutto se intendi usarlo solo per brevi periodi. Sei in gruppo? Acquista una casa più grande, ma assicurati che il gruppo non cambi nel breve periodo, per esempio se compri casa per te, i tuoi figli e i tuoi nipoti dovresti assicurarti che intendano venire in vacanza con te per diversi anni e di avere lo spazio necessario per tutti: i figli e i nipoti crescono e potrebbero voler portare compagni e compagne, oppure smettere di venire in vacanza con te e tu ti troveresti una grande casa vuota con solo dei costi da sostenere. Hai valutato tutte le opzioni?
Comprare per affittare: a chi la vuoi affittare? A studenti o famiglie? Per lunghi o brevi periodi? Se vuoi comprare una casa per affittarla a un gruppo di studenti devi riuscire a trovare una casa abbastanza spaziosa vicino all’università, il che potrebbe risultare difficoltoso, oppure vuoi affittarla in blocco a una sola unità famigliare, in quel caso ti serve una casa spaziosa, magari vicino a parchi e scuole, ma è una scelta che rischia di ritorcersi contro in quanto è più difficile affittare una grande casa a una sola famiglia rispetto alle singole stanze a persone diverse.

In quale zona acquistare

La zona influisce molto sul prezzo, una casa in periferia costa meno di una in centro città della stessa metratura, ma puoi affittarla a un costo più alto, oppure una casa vacanza in riva al mare è perfetto per svegliarsi con il rumore delle onde, ma sei in grado di gestire traffico e parcheggio?
O ancora una casa in un quartiere prestigioso costa di più, ma risparmiare andando in quartieri più malfamati potrebbe ripercuotersi su di te in termini di stress, rendendo sia difficile vivere in quella casa, sia affittarla.

Le certificazioni obbligatorie

Sai già dell’importanza dell’A.P.E. e dell’R.T.I. per quando acquisti casa (altrimenti clicca qui e qui), ma la stessa cosa vale anche per la seconda casa?

La nostra risposta è sì.

Che sia una prima casa o no, ha poca importanza, quello che conta è evitare sanzioni amministrative o rallentamenti nel processo di compravendita, come di norma accade a chi non ha le certificazioni obbligatorie in regole.

La Relazione Tecnica Integrata è fondamentale per accertare la conformità della casa rispetto a quanto dichiarato in catasto ed è obbligatoria in Emilia-Romagna e in Toscana.

L’Attestato di Prestazione Energetica serve per certificare le prestazioni energetiche della casa, obbligatoria in ogni caso per vendere e affittare una casa.

Hai già le tue certificazioni obbligatorie?