APE o ACE?

Qual è la differenza APE e ACE? Con questa domanda voglio aprire questo articolo per spiegarti le loro differenze.

Potrebbero apparire come la stessa cosa, in realtà sono documenti differenti, sebbene il loro scopo sia simile.

Partiamo con ordine.

Cos’è l’ACE?

L’ACE è l’Attestato di Certificazione Energetica, il modello precedente dell’APE. È definito come un “documento attestante la prestazione energetica ed eventuali alcuni parametri energetici caratteristici dell’edificio”, quindi si può dire che l’ACE descrive le caratteristiche energetiche di un edificio o unità immobiliare e identifica il consumo annuale di energia. 

 

Cos’è l’APE?

Per APE si intende l’Attestato di Prestazione Energetica, è definito come il “documento, redatto e rilasciato da esperti qualificati e indipendenti, che attesta le prestazioni energetiche di un edificio attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica”, è un documento che fornisce una sintesi delle caratteristiche energetiche di un’unità immobiliare, segnalandone i consumi energetici e ne stabilisce l’efficienza energetica con successiva assegnazione di una classe energetica che va da A4 fino a G. 

Sono quindi documenti molto simili, ma l’APE è più dettagliato dell’ACE:

  • segnala in modo più efficiente i possibili miglioramenti da apportare all’edificio di riferimento.
  • calcola il fabbisogno aggiungendo parametri aggiuntivi rispetto all’ACE.

 

L’ACE e l’APE prendono entrambi in considerazione:

  • climatizzazione invernale
  • climatizzazione estiva
  • riscaldamento per acqua igienico-sanitaria

Mentre l’APE considera anche

  • la ventilazione
  • nel caso del settore terziario, l’illuminazione
  • eventuali ascensori o scale mobili

Le ACE che sono state redatte prima di giugno 2013 sono ancora valide fino alla naturale scadenza del documento, cioè 10 anni dalla data di rilascio.

Quali sono le normative di riferimento?

L’ACE rispondeva alla direttiva europea 2002/91/CE, ora non più in vigore:  è stato convertito in APE dalla legge 90/2013.

L’APE risponde alla direttiva 2010/31/UE, attualmente in vigore dal decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013, poi convertito con modifiche dalla legge 3 agosto 2013 n.90.