Come abbiamo detto nei nostri precedenti articoli, le figure che possono realizzare le certificazioni obbligatorie per vendere e comprare casa sono 3:
– geometri
– architetti
– ingegneri edili

Quali sono le differenze tra queste figure?

1. La formazione

La prima è senza dubbio il tipo di istruzione. Per diventare architetto è necessaria una laurea che può essere una tra queste.- Laurea magistrale in Architettura;
– Laurea magistrale in Ingegneria Edile/Architettura;
– Laurea triennale in Ingegneria Edile/Architettura + specialistica di 2 anni;
– Laurea triennale in Gestione del Processo Edilizio oppure Scienze dell’Architettura;
– altri corsi di laurea delle classi 4 e 8.

Una volta completato uno di questi percorsi di laurea, si diventa dottori ma non architetti, per diventarlo a tutti gli effetti è necessario passare un esame di abilitazione professionale e iscriversi successivamente all’albo.

Per diventare ingegnere edile è necessario una laurea in ingegneria, nello specifico:
– Laurea magistrale in Ingegneria Edile/Architettura;
– Laurea triennale in Ingegneria Edile/Architettura + specialistica di 2 anni;
– Laurea triennale in Ingegneria Civile + specialistica di 2 anni;
– Il geometra una volta era possibile farlo solo con un diploma in un istituto tecnico (la cosiddetta scuola di geometri), ora per poterlo diventare è necessaria – – una laurea triennale in quanto ora esiste la figura del geometra laureato.

2. Le competenze professionali

La seconda differenza la troviamo nelle competenze professionali, naturalmente dovute al tipo di istruzione (lauree diverse, competenze diverse).

L’architetto si occupa della progettazione architettonica, nello specifico i suoi campi di interesse sono:
– progettazione strutturale;
– progettazione edile;
– arredamento di interni;
– progettazione grafica;
– restauro e interventi su edifici vincolati;
– catasto ed estimo;
– sicurezza nell’ambito dei cantieri;
– certificazione energetica;

L’ingegnere edile si occupa a sua volta di diversi ambiti professionali, tra cui:
– progettazione strutturale;
– progettazione edile;
– riqualificazione energetica;
– recupero e consolidamento strutturale di edifici storici;
– catasto ed estimo;
– sicurezza nell’ambito dei cantieri;
– certificazione energetica;
– progettazione di infrastrutture;

I geometri invece si occupano di:
– misurazioni topografiche;
– pratiche edilizie e catastali;
– sicurezza nell’ambito dei cantieri;
– certificazione energetica;

Ognuna di queste figure nel corso della propria vita professionale sono tenute a seguire dei corsi di aggiornamento così da rispettare il proprio obbligo di formazione continua, obbligo dovuto alla loro iscrizione nell’albo dei professionisti.

3. I crediti formativi obbligatori

Così come per il resto, per quanto simili l’ingegnere, l’architetto e il geometra non sono le stesse figure e quindi hanno obblighi diversi anche per quanto riguarda i CFU da conseguire per poter esercitare.

Architetto
Nel triennio formativo l’architetto deve raggiungere 60 crediti formativi, di cui 12 devono essere dovuti da attività di aggiornamento sulla Deontologia e Discipline Ordinistiche.

Ingegnere
Gli ingegneri sono tenuti ad avere da un minimo do 30 crediti formativi a un massimo di 120, 30 cfp ad un massimo di 120 cfp da conseguire nelle diverse aree tematiche affini.
Per quanto riguarda le attività correlate alle tematiche di “Etica e Deontologia Professionale” vige l’obbligo di conseguire 5 CFP entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo all’anno di iscrizione

Geometra
I geometri devono accumulare 60 crediti di cui 12 in discipline deontologiche.

Anche se sono 3 figure diverse con specialità diverse, sono tutte e 3 molto connesse tra di loro, per questo sono tutti professionisti abilitati a redigere e rilasciare le certificazioni obbligatorie per vendere casa.
Ora che sai qual è la differenza tra Architetto, Geometra e Ingegnere, sai già a chi affidare le certificazioni obbligatorie?

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