Attestato di Prestazione Energetica, ciò che devi sapere sull’A.P.E.

Cos’è l’Attestato di Prestazione Energetica

L’A.P.E. è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio. È composto da una scala di 10 lettere, da A4 a G in cui A4 è il risultato migliore, mentre G è il peggiore.

Affinché sia valida, un’Attestazione di Prestazione Energetica deve riportare i seguenti elementi:

  • La qualità energetica del fabbricato
  • La prestazione energetica globale espressa attraverso gli indici di energia primaria non rinnovabile ed energia primaria totale
  • I valori di riferimento come i requisiti minimi di efficienza energetica e il quantitativo di anidride carbonica emessa
  • L’elenco dei servizi energetici e le loro efficienze
  • Alcune raccomandazioni su come migliorare l’efficienza energetica e quali sono i migliori interventi da eseguire

Come ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica

Con l’introduzione dell’A.P.E. è nata la nuova figura professionale del certificatore energetico.

Si tratta di un professionista abilitato al rilascio dell’A.P.E. che, a seguito di un sopralluogo presso l’immobile da certificare, rilascia il documento in questione.

Può essere un libero professionista o un dipendente ed in genere svolge il ruolo professionale di architetto, ingegnere, geometra o perito industriale.

Le figure che possono rilasciare l’Attestato di Prestazione Energetica sono:

  • tecnico abilitato (professionista libero o associato)
  • enti o organismi pubblici
  • società di servizi private

Quando scade il certificato A.P.E.?

La certificazione A.P.E. ha una durata che normalmente è di 10 anni. L’Attestato di Prestazione Energetica può scadere nel caso in cui vengano svolti dei lavori di riqualificazione energetica o comunque qualsiasi operazione che cambi le caratteristiche energetiche di un’immobile.

Il certificato energetico è obbligatorio?

Il certificato energetico A.P.E. è sempre obbligatoria nel caso in cui si venda o si affitti un immobile di qualsiasi tipo (sia esso per uso commerciale, abitativo o industriale); spetta al proprietario dell’immobile fornire l’A.P.E. durante la fase di trattazione. Non farlo potrebbe avere ripercussioni anche legali.

Come sapere se l’A.P.E. di casa tua esiste già

Una volta che il professionista ha redatto la certificazione, spetta a lui firmare l’attestato cartaceo e va accompagnato da una ricevuta generale del Catasto Energetico (CEER).
Se non sei sicuro che la tua casa abbia una Certificazione Energetica A.P.E. valida puoi chiedere il documento originale o una copia conforme all’originale a diverse figure:

  1. Il certificatore che ha redatto l’A.P.E., il quale può stampare una copia depositata nel catasto e firmarla nuovamente
  2. Un altro certificatore a cui il proprietario dell’immobile può delegare all’acquisizione del documento
  3. Rivolgendosi a un notaio o a un pubblico ufficiale registrato a CENED, così da poter stampare il documento e produrre una copia conforme all’originale

 

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